Tiramisù


Buona domenica a tutti!

Oggi ho ricevuto la lietissima visita di mia madre a pranzo, la stessa madre che mi ha fatto adorare il cibo e che, come tantissime mamme vecchio stampo, cucina davvero da dio! E naturalmente uno dei miei tanti desideri è di dimostrarle che il figlioletto (ormai vecchiaccio) ha superato la pseudo maestra (visto che io mangiavo e basta, mica imparavo le ricette!).

Avevo bisogno di un dolce piuttosto veloce da fare ed allo stesso tempo volevo un dolce di quelli che fan la differenza tra un buon cuoco ed uno “normale”. Naturalmente io non sono di certo uno chef ma ho il mio bell’orgoglio e ce la metto tutta per dare il meglio di me!

Il dolce di oggi? Il dolce italiano forse più famoso al mondo, talmente famoso che a volte sanno farlo meglio all’estero che in italia! La storia del tiramisù è davvero contorta e, come tante leggende ognuno dice la sua…

Ce n’è una che mi ha stuzzicato ed affascinato: nei primi del ‘900 erano molto diffuse le “case di piacere”. In queste case gli uomini andavano un pò a tutte le ore ed era diventato uso offrire come omaggio una tazzina di caffè per dare quella piccola spinta a continuare la giornata dopo la baldoria alla “casa”. La competizione tra le case di piacere arrivò al punto dall’includere biscottini (i savoiardi, peraltro in inglese vengono chiamati Ladyfingers: Dita di dama) e dolcetti. La matrona più estrosa partì dal caffè per creare il dolce che divenne l’odierno tiramisù! Non so se vi è un fondo di verità ma adoro pensare che abbia avuto un’origine tutt’altro che nobile per sfociare in un dolce adorato in tutto il mondo!

Vi sono tante maniere di farlo ed oggi ve ne presento una mia personale che ha riscosso tanto successo, e sapete come le mamme siano restìe ad ammettere che altri facciano un buon dolce!

Semplice e meraviglioso!
Simple and fabolous!

Ingredienti per 3 porzioni (da moltiplicare in proporzione per più persone):

  • 2 uova – per me allevate in campo aperto € 1.39 per 4 uova
  • 100 gr di mascarpone – per me Arborea € 2.59 per 250 gr
  • 40 gr circa di cioccolato fondente in barretta
  • 20 gr di cacao amaro
  • 4 savoiardi di Fonni – una confezione da 350 gr a €1.79
  • 1 tazzina da caffè di espresso o moka
  • 75 gr di zucchero a velo (a chi piace vanigliato)

Cominciamo a preparare gli ingredienti per il tiramisù:

dividiamo lo zucchero in 2 parti uguali, facciamo il caffè con la moka o con la macchina espresso e lo zuccheriamo a nostro piacere. Prendiamo i Savoiardi di Fonni (che in pratica sono biscotti di Pan di Spagna più secchi) e ne tagliamo la calotta superiore zuccherata. Rompiamo le uova e separiamo rossi ed albumi. Due rossi in una ciotolina e 1 albume in un altra. Infine grattugiamo a scagliette la barretta di cioccolato extra fondente e lo teniamo in frigo per il momento dell’assemblamento del dolce.

IMG_0359IMG_0363

Montiamo l’albume a neve ben soda (fino a che comincia a “fare le punte”) e vi aggiungiamo metà dello zucchero a velo. Continuiamo a montare fino a che la crema è ben liscia e soda, ne risulta la stessa preparazione delle meringhe! Ora montiamo i rossi d’uovo con lo zucchero rimanente fino a renderli chiari e spumosi. Aggiungiamo il mascarpone ai rossi e mescoliamo con pazienza fino a che non son più presenti grumi di formaggio. Aggiungiamo alla crema così creata la meringa e mescoliamo con una spatola dal basso verso l’alto il tempo necessario a rendere la crema liscia ed omogenea. A scelta ora possiamo metterla in una sac a poche oppure la teniamo nella ciotola e la verseremo con un cucchiaio. La sac a poche è sicuramente il metodo migliore per dosare bene le dosi e distribuire uniformemente la crema!

IMG_0360IMG_0361IMG_0362

Sagomiamo i savoiardi per creare il fondo del contenitore che useremo per il dolce (io ho usato delle ciotoline monoporzione) e bagniamo i biscotti di caffè con l’ausilio di un pennello in silicone. Stendiamo la crema e le scagliette di cioccolato. Continuiamo alternando biscotti bagnati al caffè, crema e cioccolato fino all’ultimo strato (io ne ho fatto 3). Al termine avremo uno strato di crema al mascarpone e al posto delle scagliette cospargiamo di cacao amaro setacciato. Mettiamo il dolce in frigo per almeno 3 ore per dare a tutti gli ingredienti la stessa temperatura e fargli mantenere la consistenza morbida e lievemente soda.

IMG_0365IMG_0366

Ho usato i savoiardi di Fonni piuttosto che i savoiardi tradizionali perchè sono più morbidi, in fondo sono dei biscotti con il composto per il pan di spagna, ed assorbono benissimo il caffè come quelli tradizionali. Inoltre, essendo più morbidi, sono anche più modellabili secondo la nostra preferenza! Insomma è sicuramente vero che io sono sardo fino al midollo e questi sono biscotti tradizionali della mia isola, però sono davvero un prodotto di qualità ad un prezzo assolutamente abbordabile (almeno qui in Sardegna).

Un dolce semplicissimo in apparenza ma che, con una buona tecnica, può diventare fantastico!!

Buon Appetito!!

QUANTO MI COSTA? Il costo per porzione di oggi è di circa € 0.70! Un grandissimo rapporto qualità prezzo!

English ITALIAN TIRAMISU’

3 thoughts on “Tiramisù

  1. Pingback: Italian Tiramisù « Marito alla Parmigiana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...