L’Uovo in Camicia Perfetto!


Si, sembra che io faccia lo sborone che sa tutto. L’uovo non è il mio! Cioè: lo cucino io ma la tecnica meravigliosa con cui farlo non è mia!

Perchè dico perfetto? Perchè l’uovo in camicia è una delle preparazioni più brevi ma anche difficili! Preparare un uovo in camicia con un tuorlo perfettamente cotto e un rosso perfettamente fluido non è una cosa scontata!

Inoltre è un argomento incredibilmente più complicato di quello che io pensassi! Al solito, quando si parla di queste cose, mi viene in aiuto lo chef pluristellato Heston Blumenthal. Spero di non farvi penare a furia di parlare di lui! Il fatto è che, come diremmo dalle mie parti, “ne sa davvero un casino”!

Quindi oggi parliamo di una ricetta semplice che tutti noi possiamo fare, prendendo anche in esame tutti i luoghi comuni attorno a questa preparazione!

E' talmente buono che lo potete mangiare solo con sale e pepe! Una meraviglia della natura!

E’ talmente buono che lo potete mangiare solo con sale e pepe! Una meraviglia della natura!

Ingredienti:

  • 1 uovo fresco
  • abbondante acqua bollente
  • sale
  • pepe
  • pane tostato

Cominciamo a pensare all’ingrediente principale: l’uovo! Come funziona?

L’uovo è sostanzialmente una cellula non fecondata rinchiusa in un guscio poroso. Più l’uovo invecchia, più si restringe, più ha acqua al suo interno e più prende i sapori attorno a lui attraverso i pori del guscio. Un uovo fresco, se immerso in acqua, va a fondo. Se il “culo” galleggia verso l’alto, ma senza lasciare il fondo, è datato ma ancora perfetto per cucinare. Se galleggia è oramai guasto. Quando l’uovo invecchia l’acqua nell’albume si separa dall’albume stesso, diventando molto più acquoso e rendendolo inadatto alle preparazioni dove ci serve l’uovo intero e sgusciato. Inoltre durante la sua conservazione sarebbe preferibile metterlo in un contenitore ermetico per prevenirne la contaminazione di odori ed allungarne la vita.

Chiarito questo possiamo cominciare a capire com’è fatto l’uovo in camicia.

Sostanzialmente è un uovo cotto in immersione in acqua bollente con lo scopo di avvolgere il tuorlo nel suo albume mentre il rosso rimane fluido! Chi però ha preparato almeno una volta quest’uovo sa anche quanto è difficile tenerlo insieme! L’albume infatti tende a sfaldarsi con una facilità disarmante dandoci un uovo informe! Allora i cuochi si sono inventati tutta una serie di stratagemmi per tenere insieme l’albume. Mettere aceto nell’acqua bollente, girare l’acqua nella pentola per mantenere al centro l’uovo, tenerlo su con un cucchiaio sospeso…insomma, tutta una serie di trucchetti per arrivare al risultato voluto.

E se vi dicessi che non sono necessari?

Cominciamo col dire che l’aceto ha l’effetto spiacevole di rendere gommoso l’albume, quindi preferiremmo non usarlo. Lo sfilacciamento dell’albume è per lo più causato dalla presenza di acqua nel bianco dell’uovo che, una volta immerso, si separa dal resto dell’uovo sfilacciandolo! Come possiamo ovviare a questo primo problema? cominciamo cercando di diminuire l’acqua presente nell’albume con un metodo semplicissimo: rompiamo l’uovo in un colino a maglie strette! In questa maniera una parte dell’acqua va subito via ed il resto, più vischioso, impiegherà più tempo per passare dal colino permettendoci di cuocerlo. Nelle foto ho usato un colino a buchi ma poi ho provato anche a maglie strette e l’ho preferito.

Uovo in Camicia 1Uovo in Camicia 4Uovo in Camicia 3

La seconda tecnica è un trucchetto interessante. L’uovo si sfilaccia perchè le bolle in acqua bollente lo colpiscono quando ancora è allo stato fluido, disperdendo parti di albume. Come potremmo mantenerlo integro? Proteggendo l’albume! Lo facciamo mettendo un piattino dentro la pentola! In questa maniera non è soggetto nè al calore diretto, nè alla violenza della bollitura! Questo basta per cuocere un uovo perfetto!

Uovo in Camicia 2Uovo in Camicia 5

Quindi cominciamo! Mettiamo una bella fetta di pane in cassetta nel tostapane a dorare! Prendiamo una pentola, la riempiamo di acqua e mettiamo un piattino al centro. Portiamo l’acqua a bollore. Rompiamo l’uovo in un colino a maglie fini e lo facciamo scolare qualche secondo. Lo versiamo con delicatezza nella pentola in maniera che finisca al centro del piatto. Copriamo la pentola con un coperchio e manteniamo il fuoco al minimo solo per mantenere la temperatura. Facciamo cuocere l’uovo per 4 minuti e poi lo scoliamo con una schiumarola.

Uovo in Camicia 6

Lo poggiamo su un piattino con della carta da cucina per assorbire l’acqua in eccesso e poi lo poggiamo sulla nostra fetta di pane tostato. Condiamo con pepe grattugiato fresco e sale. E’ talmente buono che possiamo mangiarlo così!

Vi posso assicurare che il sapore è splendido e la consistenza è assolutamente fantastica! La cosa migliore è che non ci vuole nulla per provarlo a casa! Provate anche voi e vi assicuro che non ve ne pentirete!

Uovo in Camicia 7

English THE PERFECT POACHED EGG

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13 thoughts on “L’Uovo in Camicia Perfetto!

  1. Mi inchino!
    io ci provo da anni a fare questo e l’uovo nel cestino (quello di V for Vendetta) ma con scarsissimi risultati, su questo fronte in particolare!
    chapeau!

  2. Pingback: Perfect Poached Egg « Marito alla Parmigiana

  3. Mi hai fatto venire una voglia di uovo in camicia con queste foto, che non hai un’idea!!! Devo provarci, anche per me è una di quelle cose che finora non mi sono mai riuscite bene!!! Quindi ricapitoliamo, vediamo se ho capito bene: metto l’uovo nel colino x far perdere l’acqua, metto un piattino nel fondo della pentola con acqua bollente, ci verso l’uovo, tappo e lascio cuocere…? A dirlo sembra anche semplice!!! Ti farò sapere com’è andata! Grazie…è una tips anche questa, no? 😀

    • E’ un concentrato di tips 😀
      Io ne ho fatto due, il secondo meglio del primo, ma usciti comunque tutti e due. Se poi vuoi la forma perfetta puoi “rovesciare” l’uovo sul pane tostato per mostrare la parte più piatta. I passaggi sono esattamente come dici tu. L’unica cosa è usare un colino a maglia fitta, mi son trovato meglio!

  4. Pingback: Gastronomia Molecolare « Marito alla Parmigiana

  5. Provato a fare x la prima volta… Ne ho fatti 2… il primo aveva l’albume non perfettamente cotto. Il secondo… Perfetto!

    • Son felicissimo che ti sia riuscito! E’ una grande soddisfazione trasmettere le mie (poche ed approssimative) conoscenze per far fare anche agli altri le cose apparentemente difficili!
      E poi: QUANTO E’ BUONO?

  6. Ciao ! Ti volevo chiedere una cosa ! Ma l’acqua deve avere una temperatura particolare ? grazie mille

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