C’era una volta….

…un tempo dove le donne studiavano una materia leggendaria chiamata Educazione Domestica. Imparavano a cucire, cucinare e tutte quelle pratiche esoteriche che rendevano possibile fare quel mestiere, ad oggi proibito, chiamato CASALINGA (non ditelo ad alta voce se non volete essere rapiti da non ben definiti esemplari femminili con accuse di maschilismo et similia).

Quel tempo è oramai finito e la frase più comune è diventata:” Non ho voglia, cucini tu? Tanto ti piace…”

Beh…..tutto sommato la donna in questione (mia moglie) ha ragione da vendere e allora ho cominciato, oramai anni fa, a dilettarmi con successi alternati ai fornelli, tra un urlo e l’altro della moglie che mi intima senza pietà di riordinare mentre le pietanze cuociono sui fornelli.

Cosa vorrei fare con questo spazio? La cosa più semplice di tutte: mostrare cosa succede quando un NON CUOCO cucina!

Ma in cucina cosa serve per essere un cuoco provetto?

Oltre agli attrezzi appropriati servono 3 cose imprescindibili: 1- tecnica, 2- precisione, 3- passione. Poichè io ho solo la 3^ (anche se in abbondanza) ecco cosa potrete leggere: i deliri di un pseudo cuoco che tenta di cucinare manicaretti con i suoi successi e insuccessi, come in realtà succede a tutti noi uomini che ci spacciamo per casalinghi!

(mia moglie cerca tutt’ora di convincermi a stirare e cucire…..chissà dove finirò…)

il vostro Marito alla Parmigiana

Per contatti mandare mail a: maucogoni@gmail.com

22 thoughts on “C’era una volta….

  1. Premetto che faccio parte di quella schiera di donne che, nonostante appartenga ad una generazione recente, vede come un onligo saper cucinare, gestire la casa persino cucire e ricamare…
    ma passando 12h fuori casa per un lavoro ingrato e mal pagato cerco di rendere il mio homo il più domesticum possibile!!!!!
    mi piace il tuo blog, e mi piace l’idea della doppia veste, io ho optato per il testo a fronte, un po’ perché il mio blog ha già il suo annetto e un po’ perché ho notato che sdoppiandosi si disperdono le visite e i fans!!!!!
    ti seguirò anche io, a presto!!!

      • Concordo appienissimo! Dapprima lei ha assecondato la mia passione comprandomi libri di ricette, poi mi ha proposto di cucinare ogni giorno qualcosa di diverso….l’ho finita pensando che sarebbe stato divertente scriverci un blog…ed eccomi qui!

      • uhm… mi ricorda qualcosa!!! Anche mio marito ha cominciato comprandomi libri di ricette; devo dire però che ha incentivato una cosa che facevo già prima… prenderlo per la gola!!! 🙂

  2. Me la devo appuntare la frase ” cucini tu? Tanto ti piace”…ovviamente prima sarebbe il caso che mi trovassi un uomo capace di cucinare 🙂

  3. Uau, avercene di mariti come te! Il mio ragazzo si limita a fare le uova sode… ha detto che vuole imparare a cucinare, ma chissà! Intanto seguo il tuo blog e prendo qualche spunto. E decanterò le tue lodi! Chissà che alla mia dolce metà non venga voglia di mettersi a cucinare – e, soprattutto, pulire e riordinare dopo! 😉

  4. Fantastica presentazione! 🙂 Devo dire pero’ che io faccio parte di quella cerchia di donne quasi estinte che vive per la famiglia e si dedica totalmente ad essa….. moglie, casalinga e mamma a tempo pieno e per la fortuna di mio marito amo cucinare. Ogni tanto pero’ anche a me farebbe piacere avere qualcuno che cucina per me, ma qui non c’è trippa per gatti, dovrei accontentarmi di una pasta in bianco, quindi non mi resta altro che rimboccarmi le maniche ed essere sempre attiva e pimpante 🙂

  5. Una domanda. Perché hai eliminato i miei commenti dopo che ho postato quel link? Che c’è da nascondere? Si discuteva civilmente. Solo questo, per il resto discussione chiusa.

    • Come avevo già detto i commenti di un blog non sono il posto adatto per poter esprimere giudizi ed opinioni lunghissimi. La mia priorità è mantenere il blog ed i suoi commenti leggibili rispettando, entro limiti civili, le opinioni altrui. Se gradisci, e lo spero, continuare a parlare di parità tra i sessi ed altro ti invito a farlo nella pagina Facebook Marito alla Parmigiana. Lì senza dubbio è più semplice sia comunicare che scrivere a lungo senza disturbare la lettura!
      A presto!

      • E chi l’ha detto? Mica siamo sulla chat di Facebook in cui dobbiamo limitarci a scrivere due righe e usare le “k” per essere brevi. Io penso che il problema sia un altro, ma non importa. Il blog è tuo, nulla da dire. Un saluto.

      • Non parlo della chat su facebook ma delle risposte ai link. Cortesemente non fare il complottista, i motivi per cui ho cancellato i posts sono quelli che ti ho detto. Se non gradisci la mia policy me ne dispiaccio ma non la cambierò. Ci sono luoghi più adatti per scrivere opinioni lunghe ed articolate ed IO penso che i commenti di un blog non lo siano.
        A presto.

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